Minova
Vi ringrazio, mortale. Avete mostrato un'enorme gentilezza nei riguardi di mia figlia, e ora posso sopportare la maledizione che mi affligge un po' più facilmente.
Perché voi e i vostri bambini siete stati afflitti da questa maledizione?
Siamo di Arkovia, e la risposta più semplice è che abbiamo stravolto l'ordine naturale. Arkovia crebbe fino a diventare la nazione più potente della regione, ma allo stesso tempo la nostra gente divenne compiacente ed ossessionata dai titoli. Combattemmo tra di noi, trascurando il commercio e la nostra civiltà, che decaddero.{^n}{^n}Alla fine Arkovia avrebbe dovuto accettare il suo fato, morire, o fondersi con altre culture, ma invece i nostri capi si rivolsero ai necromanti. Sfruttammo il potere che poco tempo prima condannammo, cercando di eradicarlo. Fu un patto molto rischioso, e tutt'ora paghiamo per la nostra arroganza e mancanza di giudizio.

Capisco. Continuerò per la mia strada allora.
Come ha fatto vostra figlia a diventare un'arpia e finire nelle Colline Spezzate?
Nacque così. È un effetto della maledizione che affligge gli Arkoviani. Mio marito era spaventato dalla sua natura mostruosa, quindi la portò nelle Colline Spezzate e lasciò in balia degli elementi, credendo che morisse.{^n}{^n}Questo era il modo in cui noi Arkoviani risolvevamo il problema dei figli indesiderati. Ed è proprio questo il mio più grande peccato e l'aspetto peggiore della maledizione. Nei numerosi anni che seguirono la caduta di Arkovia le arpie si sono moltiplicate e sono migrate anche in altre regioni. Le arpie originarie sono immortali e le circostanze della loro nascita e del successivo abbandono le hanno rese creature piene di risentimento, che attaccano i viaggiatori tentando di colmare il vuoto nel loro cuore con dei beni materiali.{^n}{^n}Loro e i Rhowari sono gli ultimi discendenti di Arkovia.

Devo continuare il mio viaggio adesso.
Addio.
I vostri alleati hanno mostrato un'enorme gentilezza nei riguardi di mia figlia. Ora posso sopportare la maledizione che mi affligge un po' più facilmente.
Addio.
Non sento più la presenza angosciata di mia figlia. È finita?
Sì, è fatta. Ora non soffre più.
Vi ringrazio. Avete liberato mia figlia da un'eternità di solitaria sofferenza, paura ed odio. Ora vi ripagherò nell'unico modo che conosco.
Vi ringrazio.
Avete salvato mia figlia dall'angoscia?
Potete ripetermi dov'è Lutra?
Vive nelle Colline Spezzate, tra le rovine della nostra città.
Ci andrò subito.
La sto ancora cercando.
Per favore, abbassate le vostre armi, mortale. Chiedo solo che ascoltiate la mia supplica.
Di cosa avete bisogno?
Molte ere orsono la mia gente commise un grave errore, e paghiamo tutt'ora per la nostra superbia, eternamente legati a questa terra. Ma i nostri figli non meritano il destino che la maledizione ha imposto loro di vivere.{^n}{^n}Mia figlia, Lutra, è una ripugnate arpia che caccia nelle Colline Spezzate. Sta pagando per i miei peccati nel suo corpo mostruoso; è piena di risentimento perché non ha mai conosciuto l'amore materno. Per favore, mortale, trovate mia figlia e abbiate pietà di lei ponendo fine velocemente al suo eterno tormento. Se potete fare questo per me vi donerò volentieri la mia essenza così da fortificare la vostra.
Farò quello che mi chiedete.
Non posso farlo.
Ho già permesso a Lutra di riposare.

Non stringo patti con i morti.
